Salute della pianta

L’olivicoltura italiana è praticata in contesti ambientali e colturali molto diversi conferendo così caratteristiche specifiche al prodotto. In generale, la coltivazione dell’olio è legata ad un clima mediterraneo con: inverni miti, estati calde e secche, autunni e primavere con la maggior concentrazione di piogge. Il terreno non necessità di particolari esigenze di pH, tessitura o fertilità e va bene anche un terreno calcareo e poco fertile purché drenante e non troppo compatto.

Il corretto mantenimento delle piante presuppone una serie di accorgimenti:
–           la potatura;
–           la difesa dai parassiti e dalle malattie;
–           la gestione del suolo.

La Nostra salute

L’olio extravergine di oliva è considerato un elisir di lunga vita. Oltre a tenere a bada i livelli di colesterolo è indicato per contrastare l’invecchiamento cellulare. Ottimo quando utilizzato a crudo, rappresenta il condimento ideale per i piatti della dieta mediterranea.

  • Contro il colesterolo: tra le molte proprietà dell’extravergine di oliva vi è sicuramente quella di proteggere le nostre arterie, attraverso la regolazione dei livelli di colesterolo circolanti nel sangue. Con l’extravergine di oliva i livelli di colesterolo cattivo (LDL) si abbassano, mentre quello buono (HDL) non viene minimamente alterato. È dunque un’ottima forma di prevenzione del rischio cardiovascolare.
  • Contro l’invecchiamento: l’extravergine è una miniera di antiossidanti tra cui la vitamina E, il tocoferolo e diversi composti fenolici. Tutte molecole in grado di difendere il nostro corpo dall’invecchiamento precoce attraverso la lotta ai radicali liberi.
  • Migliora la digestione: l’olio infatti è in grado di ridurre le secrezioni di acidi gastrici e di conseguenza il pericolo di ulcere. Inoltre ha effetto anche sul fegato. Grazie alla sua composizione equilibrata di grassi ha un elevato potere disintossicante.
  • Contro l’ictus: l’extravergine di oliva protegge anche il cervello. Negli anziani un consumo regolare è in grado di ridurre il rischio d’ictus del 41%. Ad affermarlo è uno studio dei ricercatori dell’Università di Bordeaux (Francia) pubblicato sulla rivista Neurology, l’organo di stampa ufficiale della American Academy of Neurology.

Per ulteriori approfondimenti leggi gli articoli della Fondazione Umberto Veronesi: Olio extravergine d’oliva: elisir di lunga vitaCon l’olio d’oliva si previene non solo l’infarto ma anche l’ictus